In merito all’articolo pubblicato sul menu quaresimale nelle mense scolastiche di Ciampino, è necessario riportare la questione nel suo corretto perimetro, evitando interpretazioni che rischiano di attribuire a una scelta tecnica significati che non ha.
ASP, società interamente partecipata dal Comune di Ciampino che gestisce il servizio di refezione scolastica, ha sempre garantito agli utenti la possibilità di attivare diete speciali su richiesta, comprese quelle motivate da ragioni religiose, etiche o sanitarie, nel pieno rispetto della pluralità delle esigenze presenti nella comunità scolastica.
Negli anni, in particolare durante il periodo quaresimale, numerose famiglie – così come personale scolastico – hanno richiesto diete senza carne il venerdì. Si tratta di richieste individuali, legittime e previste dal servizio, ma che hanno comportato una gestione organizzativa più complessa, con la necessità di predisporre menu differenziati all’interno dello stesso refettorio.
Proprio per semplificare l’organizzazione del servizio, garantire maggiore efficienza e ridurre la necessità di diete differenziate, ASP ha scelto di intervenire esclusivamente sulla distribuzione settimanale dei piatti, invertendo in via temporanea, ove necessario, le giornate del giovedì e del venerdì. Questa soluzione non ha comportato alcuna modifica dell’equilibrio nutrizionale complessivo del menu, che resta conforme alle linee guida vigenti e validato sotto il profilo dietetico.
È quindi importante chiarire che non è stata introdotta alcuna nuova restrizione, né è stata “imposta” una dieta confessionale. Al contrario, è stata adottata una soluzione organizzativa che ha consentito di mantenere invariato il valore nutrizionale dei pasti, semplificando al contempo la gestione del servizio.
Ci dispiace che la comunicazione inviata alle famiglie, nel richiamare una consuetudine religiosa, ha potuto urtare la sensibilità di qualcuno. Tuttavia, è fondamentale ribadire che la scelta è stata dettata esclusivamente da esigenze organizzative e di efficienza del servizio, e non da motivazioni politiche, ideologiche o confessionali.
Il servizio di refezione scolastica di ASP continuerà, come sempre, a operare nel rispetto dei principi di qualità, equilibrio nutrizionale, inclusione e attenzione alle esigenze di tutti gli utenti.
Giovanni Terzulli
Presidente CDA Asp Ciampino
